E' un continuo. Ogni giorno rivivo il malessere per qualcosa di reale ma non ancora avvenuto. Lo rivivo 10, 20, 50, 100 volte in maniera diversa, lo sogno, quasi lo aspetto da un momento all'altro, interpreto ogni segnale a modo mio. E' come sapere che stai per morire tra non molto, ma non sai quando di preciso. La mente vaga senza sosta, contro la tua volontà. Non c'è niente, non dice niente, solo qualche sprazzo qua e là di parole nell'etere. Nulla potrà fermare il destino, solo col cambiamento sopravviverò. Godersi gli ultimi attimi come gocce d'acqua nel deserto.
E poi le voci e ancora voci: "Vallo a trovare..." Perché? Ci andrò, ma solo per fare l'ipocrita, ecco, questo è quello che andrò a fare, contenti? Solo per mantenere la bella facciata da persona per perbene. Ma l'idea non mi piace, non mi piace affatto. "Non fare cazzate" Ma quali cazzate? Non ho nessun interesse, se non che la sua flebile vita si estingua al più presto. Possibile sia così difficile da capire? La tua storia non è uguale alla mia, lo sembrano apparentemente, ma siccome siano due individui completamente opposti, il nostro modo di recepire ciò che ci circonda è diverso, e le persone con cui abbiamo avuto a che fare, anche se ricoprivano lo stesso ruolo, sono agli antipodi. Non ho mai detto che sia sbagliato ciò che senti tu, ma perché dovrebbe esserlo ciò che (non) sento io?
I consigli e i pareri sono benvoluti solo se espressi con buone intenzioni, vade retro chi cerca di opprimermi coi freddi luoghi comuni.
Perché c'è gente che continua a pensare che ci sia un unico modo giusto di vivere, di vedere ed assimiliare le cose? E perché guarda caso questo modo è proprio quello che loro seguono senza coerenza? Quanta arroganza, sono tutti bravi a fare i fighi saputelli presuntuosi menefreghisti infantili. Persino io.
Odio verso chi manipola le persone, le distrugge, le rende dipendenti come giocattolini usa e getta senza testa che ti seguono ovunque, e spesso non si rendono conto di essere diventati tali.
Or dunque indosserò maschere tristi, senza farlo troppo trapelare per evitare problemi, se non a chi riesce capire senza pregiudizi. "Oh mi dispiace..." Non so mai che dire, non so se ti dispiaccia davvero ... a me no.
Vorrei che tutto finisse ora, attendo con impazienza la fine della sua agonia e della mia.