Breve riassunto delle puntate precedenti:
- giovedì serata cinema a vedere Angeli e Demoni, non è gran che ma nemmeno tutto 'sto schifo via. Più che altro abbastanza prevedibile una volta che hai visto il Codice Da Vinci. (Tra l'altro la Chiaroscia ha pagato 8 euro per farsi una bella dormita).
- venerdì saremmo dovuti essere all'Area Gens (a Ponsacco), per andarci bisogna partire abbastanza presto e avevamo fissato di ritrovarci alle 22.30. Io, per grazia divina, sono arrivata in anticipo. A ruota sono arrivati Damiano, la Martina e Michael. Abbiamo aspettato la Maria che era ad una cena di lavoro ma verso le 23.00 non si vede ancora nessuno, così guardo il cellulare e leggo un sms in cui diceva che sarebbe arrivata più tardi. Sì ma più tardi quanto? Abbiamo aspettato e aspettato, ad un certo punto si sono pure spente le luci nel parcheggio, quand'ecco che dopo la mezzanotte arriva. Ma ormai dove cazzo andiamo? La Marti ronfava sul sedile anteriore della jeep e Dami e Misci non ne volevano sapere di andare così lontano. Io sarei pure partita, ma in due e così tardi ... alla fine abbiamo optato per una bevuta all'Oveja Negra a Signa, dove siamo riusciti a scroccare due piatti di patate fritte solo perché si erano dimenticati di segnarle nello scontrino, olè!
- sabato al concerto dei Los Fastidios al Sonar ne abbiamo viste delle belle.

Il primo gruppo spalla non era male ma non mi ricordo il nome. Il secondo gruppo purtroppo me lo ricordo benissimo, ma evito di nominarlo perché sono amici di amici. (Scusate ma fanno veramente cahà).
Al momento in cui i LF salgono sul palco ci avviciniamo fiduciosi e tutto fila liscio come l'olio (tranne un po' per il pubblico che pare più deperito del solito, e dopo scopriremo anche il perché). A metà concerto, quando tutti stanno cantando il ritornello "stay rude, stay rebel" ad un certo punto va via la corrente. Dopo un secondo di smarrimento, la Zia continua a ritmare con la batteria e noi continuiamo col ritornello fino a finire la voce. Dopo qualche minuto però la corrente ancora non torna, sembra la causa sia stata della birra finita sui fili. Da qui in poi il porco dio la fa da padrone, i LF vedendo l'andazzo cominciano a smontare e la gente comincia a fare come Baglioni. Uscendo fuori notiamo che anche nel parcheggio manca la luce, nel frattempo Emi tira fuori il djambé, la darbuka e il taburello dalla macchina e comincia a suonare, pian piano una piccola folla incuriosita si raduna in cerchio davanti a noi, tra di loro alcuni suonatori esperti di tamburi si uniscono alla banda, così tra ritmi tribali e il freddo umido della notte riusciamo ad attirare anche pazzi malati come un certa signora parecchio invadente sopra gli -anta che urla bravibravi e minacciava di continuare a suonare. Lei vuole ballare, ballare la taranta, strattona la povera Chiara, la spoglia togliendole la giacca, le strappa con violenza il tamburello di mano e intima di ballare con lei, pena forse la morte. Noi eravamo tra lo sbigottito assoluto e il piegamento di due dalle risate. Fortunatamente grazie all'Anto alla fine ce la siamo levata dai coglioni, ma è stata dVra.
Polemicizziamo: sabato in realtà eravamo indecisi se andare a vedere i Los Fastidios a Siena oppure i Brigata Cani da Birra al Cien Fuegos a Campi Bisenzio. Nel venire via dal Sonar mi sono fermata a salutare Tommy, l'omino che sta al banchino del merchandise dei LF, dicendogli che mi dispiaceva per la corrente andata via e che la prossima volta sarebbe andata meglio. Lui mi risponde con fare rassegnato che quella sera la corrente era andata via, e prima c'era stato il boicottaggio a Firenze...
Non capendo a cosa si riferisse chiedo ulteriori spiegazioni. In pratica hanno boicottato una data al CPA che avevano fissato 4 mesi prima. Li hanno boicottati perché si è sparsa la voce che siano dei venduti, pischelli che vanno a dire a gente che suona da quasi 20 anni con etichetta indipendente, che seguono la scena dagli anni '80, che sono dei venduti.
Mentre parlavo con Tommy, Sharphead discute con l'omino accanto che gli rivela che quello organizzato al Cien Fuegos era stato organizzato in una settimana, e doveva essere un contro-concerto alla loro data Siena.
Domenica abbiamo chiesto con due nostri amici che bazzicano al Cien Fuegos di questa cosa e sono rimasti sorpresi, loro non ne sapevano nulla, e hanno detto che il concerto di sabato sera era stato organizzato da uno di Milano.
In sostanza, io vorrei andare a fondo in questa faccenda, e a tutti quei poveri pivelli che credono a questa minchiata dei LF venduti vorrei dire di andarsene un po' affanculo, che tanto il prossimo anno con tutta probabilità diventeranno emo.