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Utente: Akkichan
Gli ovini spicadelici sono una nuova specie ogm, sono atti alla ribellione e alla demenzialità. Il termine "spicadelico" nasce dalle deviate convinzioni di un utente (adesso latitante) di questo forum che pare sia rimasto negli annali della storia. Sul suo significato esistono ancora delle discordanze, c'è chi crede possa essere una manipolazione di "psichedelico"; altri credono nell'esistenza del "rock spicadelico", e lo stanno ancora cercando.
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Questo blog è puramente personale e superficiale, il suo scopo è solo quello di legare insieme un numero ristretto di persone tramite l'ilarità e la demenzialità, non vuole creare spunti di riflessione seri (se non in rari casi casuali); non fa cronaca se non di parti quotidiane e abbastanza irrilevanti della vita di una o più persone, pertanto non rappresenta una testata giornalistica (se non si fosse capito). In ogni caso, se non si è strettamente interessati, nessuno è obbligato alla sua lettura.
martedì, 28 luglio 2009

Sarà, ma io le chiappe in effetti non me le sono mai abbronzate. C'è sempre stato il costume sopra.
Comunque ho deciso, per la gioia dei voustri ochi, che invece di scrivere il solito post chilomentrico pieno di link a foto inserirò direttamente un video, un video è sempre a prova di stupidi.
Non che io vi consideri stupidi ovviamente, (apparte Nicco).




PS: sì, lo so, ho sbagliato a scrivere "mojito" nel video, ma me ne sono accorta solo quando ormai era on-line, pace.
belato da: Akkichan alle ore 18:54 | Link | commenti (23)
categoria:ovini sociali, ovini viaggiatori, ovini vacanzieri
giovedì, 25 dicembre 2008

No, non sono morta sotto una valanga di cibo, ma poco ci manca, vederemo domani cosa ne sarà del mio intestino. L'unica cosa che dovete sapere in questo momento è che odio la telecom con tutte le mie poche forze rimaste.
Spero solo che babbo natale mi porti una connessione decente, dopo di che il resto viene di conseguenza.
Buon NaSale anche quest'anno, e pacchi di sfortuna a tutti i cattolici che parcheggiano in centro occupando tutti i posti per andare ad una stupida messa di mezzanotte. Noi abbiamo fame!

belato da: Akkichan alle ore 02:08 | Link | commenti (30)
categoria:ovini asociali, ovini polemici, ovini vacanzieri
giovedì, 28 agosto 2008

Bene, sono mentalmente disturbata e ho del sonno arretrato (e quindi? Dove sta la novità?), ma aggiorno.
Lo faccio per voi, sì lo faccio per voi perché so che ne avete un bisogno viscerale, avete bisogno di leggere, leggere e leggere le mie puttanate all'infinito, e se non ci riuscite andate in crisi d'astinenza, cominciate ad avere le convulsioni, e schiumate di rabbia facendo le bolle di sapone dalla bocca (cit.).
E tutto questo lo dico perché sono un persona altamente modesta.

Ma dov'eravamo? Ah già.
Ovviamente la mia permanenza a Bonn si è conclusa serenamente settimana scorsa, ma non potevo esimermi dal descrivere almeno le bizzarrie del popolo crucchese (e non).

Le seguenti sono abbinate a documento fotografico:

- Siamo orgogliosi di avere artisti kitsch davanti alla casa di Beethoven.
- Mi eccita vedere un Hitler cieco con addosso uno Stalin claudicante.
- Ho una paura tremenda che mi rubino la mia preziosissima sedia di plastica, e lascio biglietti minatori con su scritto geroglifici incomprensibili per intimorire i ladri.
- Disegnare una banana a caso su un muro enorme e quasi interamente bianco di un museo fa figo.
- Ehi, qualcuno ha appoggiato un pezzo di ferro poligonale ai piedi di una chiesa! Ah no, è un'opera d'arte moderna.
- Mangiamo wurstel e carne a volontà di tutti i tipi ogni giorno, ma siamo così animalisti da sotterare i nostri animaletti domestici in una bara.
- Attacco annunci sulle panchine come:  "Tigre di peluche smarrita: ho perso la mia tigre il 5 agosto 2008 e bla bla bla". (Volevo rispondergli che ormai la sua tigre sarà già stata venduta di contrabbando a qualche circo russo. Purtroppo non so il tedesco.)
- Non sapevo come si reciclassero i tappi dei barattoli, e allora li ho attaccati alla carrozzeria della mia auto.
- Siamo una società multiculturale.

Detto ciò ho evitato di mangiare il loro "cibo" cercando di andare in qualsiasi ristorante che non fosse tedesco, e in una settimana sono riuscita a mangiare giapponese, greco, spagnolo-turco e argentino.
E a detta del nostro ospite abbiamo fatto bene perché evindentemente l'unica cosa che sanno fare in modo eccellente i tedeschi è accendere il microonde.
Mi sono però persa le ragazze tedesche che camminano per la città scalze sfidando il tetano, peccato.

Noi invece ci siamo comportati benissimo:

- Fare i blackster nei cimiteri è d'obbligo.
- Non abbiamo mai avuto una barbie.
- Se i giapponesi si fanno le foto in posa con le statue anche noi non possiamo essere da meno.
Ma ciucciami il cazzo.

Beh, non credo ci sia altro da aggiungere.
Apparte il fatto che ci fossero giapponesi ovunque, tant'è che forse si sentivano anche troppo a casa loro:

- Sai cosa? Oggi devo camminare per chilometri, quindi quasi quasi esco indossando uno yukata.

 

Ma alla fine, davvero questo post rappresenta tutto ciò che penso di Bonn e della Germania?
No dai, in effetti c'è stato anche qualcosa di negativo >_>

belato da: Akkichan alle ore 23:15 | Link | commenti (32)
categoria:ovini deliranti, ovini viaggiatori, ovini vacanzieri
giovedì, 14 agosto 2008

Credo di essermi dimenticata di avvertire che partivo. Anzi no, non credo, è proprio così. Meno male che ho l'internet point a due metri da casa. Ho appena cominciato a scrivere e già odio le tastiere tedesche, cazzo ci fa la "y" al posto della "z"? Mah.
Ma la buona notizia (solo per JaBasta) è che sono a Bonn da soli due giorni e ho già trovato i prince*, o meglio: i prinzen. E non solo, ci sono pure di due misure diverse e anche al cioccolato. Decisamente un punto a favore per i crucchi.
A proposito di crucchi, al check-in in aeroposto il mio ragazzo è stato mezz'ora ad infamare un signore crucco che era insieme a due mocciosetti biondissimi, sfogando il suo odio giustificato verso i tedeschi da bravo invaso abitantante valtellinese, quando ad un certo punto ci accorgiamo, in un gesto di protesta del suddeddo signore nei confronti di un vecchio decrepito che stava al check-in, che costui parlava anche correttamente italiano. Ri-ops. Per fortuna dev'essere stato abbastanza sordo da non captare gli insulti.
Per quanto riguarda il nostro soggiorno, Karim si è dimostrato gentilissimo come al solito, e noi per ricompensa gli abbiamo spolverato il pavimento di casa, ricollegato l'attacco di una lampadina alla corrente elettrica e trattenuto fino alle 4 del mattino a chiacchiera, nonostante dovesse svegliarsi alle 8 per lavorare.
Ci sono già molte cose che non capisco (e potrei già mettere un punto qui) di questo paese, ma ne farò un elenco più dettagliato al mio ritorno perché ne potrei trovare molte altre in seguito.
Per adesso è tutto dalla vostra inviata Bonnese (si dirà cosi? Sicuramente no.)
Auf Wiedersehen.

 

* vecchia storia in cui è ormai tradizione che io compri all'estero per JaBasta questi rinomati biscotti da tempo scomparsi in Italia. Leggi post di agosto del 2006.

belato da: Akkichan alle ore 12:07 | Link | commenti (16)
categoria:ovini viaggiatori, ovini vacanzieri
giovedì, 17 luglio 2008

Non ce la posso fare ad aggiornare il blog. A stento riesco a lavarmi, ma perché mi riduco sempre così d'estate? (D'estate?)

Ma dovrò pur spendere quattro parole sul mio uichend torinese, coi miei giri ai musei che han stressato tutti, visto che gli altri c'hanno scavato la trincea a forza di visite di chi come me ci va per la prima volta; col mio solito culo per i concerti hc che faccio puntualmente perdere al mio ragazzo; con la mia destrezza nel trovare hotel a basso prezzo in paesini ad anni luce dalla vera destinazione dove l'abitante più giovane ha 73 anni.

Quindi, per la pazienza, l'ospitalità e la cordialità avuta, per la tutta la benza ed il tempo sputtanati durante i nostri scarrozzamenti in giro; per aver sopportato il caldo, il freddo, i temporali, la luce ed il buio, e ancora la luce, e poi di nuovo il buio, e poi di nuovo luce e poi buio, (e vabbeh, ecc.), nomino la signora Heidi ed il di lei uomo: santi laici.

Mi spiace, siamo stati troppo bene, purtroppo per voi torneremo.

(E per chi ancora me lo chiedesse: no, non so dov'è il concerto dei Sex Pistols.)

Questo fine settimana invece, cioè, invece di andare a Mercanzia, poi all'Italia Wave e poi a Vada a festeggiare il compleanno di Ema (a proposito: auguri vecchiaccio), andrò con la solita combriccola di nerd esperti in battute di merda a picchiare un po' Nicco che è al mare, probabilmente a guardare le fihe che non si farà mai perché se la tira, e a fare tuffi acrobatici all'incontrario (vedi maialina ndr.) per poi farsi sgridare dai suoi.

Si prospettano foto succulente. Adieu, ai miei prossimi 10 minuti liberi.

mercoledì, 30 aprile 2008
Cose intelligenti o meno effettuate lo scorso fine settimana:

Quando hai dei biglietti a 4 euro per cinema che scadono il 30 aprile, li vorresti spendere. A qualunque costo.
E anche se Nicco è un tirapacchi di prima categoria ci sono sempre il Demo, lo Gnappo e Ste pronti a non deluderti.
Poi cominci lo stesso a pentirtene dopo che per tutta la sera ne senti di tutti i colori. E quando dico "di tutti i colori" intendo un arcobaleno di battute di merda fresche. Di quelle che non ce la fai a risollevare le palle da terra nemmeno se metti loro le ali.
Ma andiamo avanti.

Venerdì ho avuto il pallino di andare a trovare mia sorella e mio fratello, era festa porco dio, perché no? Perché mia sorella infatti lavorava ed usciva alle 18, ecco perché. E mio fratello ha avuto una crisi di sonno pochi minuti dopo averlo chiamato al telefono, ed ha fatto appena in tempo a spiegarmi che sarebbe stato inutile bussare o suonare, lanciare una granata dalla finestra, far esplodere la casa o scurreggiare molto forte. Perché entra in stato di coma reversibile casuale.
Quindi sono partita tardi. Cioè presto rispetto agli orari di mia sorella ma tardi per le speranze che avevo nei confronti di un risveglio improvviso di mio fratello.
Morale: sono rimasta 45 minuti fuori casa (passati gran parte del tempo al telefono col mio ragazzo in una conversazione in cui ci saremmo detti 5 cose ma si è protratta ad oltranza perché me le ha dovute ripetere almeno 20 volte, adoro la montagna e gli auricolari non anatomici), poi ho scoperto che mio fratello non stava dormendo ma ben sì giocando su second life con delle cuffie isolanti, suppongo.
Poco male, alla fine con mia sorella ci siamo messe addirittura a pulire casa. Da non credere.

Sabato sera via al un raduno di motociclisti, dove ci han fatto pagare l'entrata 10 euro, quando il giorno prima altri nostri amici erano entrati gratis. Mah. Eravamo io, la Giadén, l'Anto e il Viking/Diga e una coppia di muti(?).
L'unica cosa bella del raduno sono state delle paradisiache crocchette di patate. Sicuramente finte, ma decisamente valide. Sono state la salvezza del mio buco allo stomaco, la gioia inestimabile di un momento, l'unico senso della mia vita. Per circa 5 minuti.

Domenica ho avuto la bella idea di accompagnare mia cugina a Figline da i' su' omo.
Avrei aperto lo sportello della mia auto per abbandonarla lì, per poi sgommare verso Montevarchi dal mio amico e ahimé ex-maestro jedi di skate: JaBasta, e passare un pomeriggio a cazzeggiare in totale relax. La giornata era talmente bella che pareva di aver fatto un buon affare, quando, mi sono scontrata con la mia mancanza di riflessione sul futuro prossimo: ero fottuta.
Era la sera dell'ultimo giorno di un weekend lungo, perdìo. Il momento sbagliato di un giorno sbagliato per mettersi in auto e partire in un luogo sbagliato.
La coda in autostrada era insostenibile, e meno male che avevano finito pure i lavori per la terza corsia. Orde di camionisti in direzione Firenze, famigliole a fare pic-nic nella piazzola dell'area di sosta come se stessero al parco di Yellowstone. C'era il mondo.
Siamo tornate distrutte a casa dopo due ore in un viaggio che prevedeva mezz'ora.

Anto, la domenica tornaci da sola, e prendi il treno perpiacere.
Grazie.

 

EDIT: Oddio, sul link al blog di Nicco avevo scritto bisexcero invece di bischero :°D

domenica, 06 gennaio 2008

Come disse Mis Roséla (voce di Mami). Infatti domani si torna alla solita routine lavorativa: sveglia 8.15; entrare in ufficio alle 9.00; mangiare merendine nascoste nel cassettone sotto la scrivania, bere un caffé con Demolitions (ma questo solo dalla prossima settimana) e ridacchiare di accadimenti quotidiani; far finta di lavorare seriamente al piccì per 8 ore.
Ma  "Via col vento" è anche ideale per descrivere Nicco durante il Capodannerd: ovvero il capodanno passato dentro una salagiochi. Detta così potrebbe sembrare un nuovo reality, ma non c'erano telecamere. Probabilmente perché le prese della corrente erano tutte occupate.
Protagonisti principali dell'avvenimento sono stati: il mio collega Demo (colui che ci ha ospitato e ha messo a disposizione i dispositivi di giuoco); me stessa medesima, il mio uomoscazzo, il mio collega scemo Fredraik; direttamente da Follonica, Marsh; il flambettaro Nicco; il putente Gnappo, il bidimensionale Stefano, il riccioluto Silvio e la canterina Fra.
Abbiamo mangiato, riso, scherzato, giocato, dormito (per quanto possibile), ruttato, scurreggiato. Peccato solo non aver fatto quel dannato karaoke. O forse no?

Oggi le vacanze si concludono in bellezza a Milano, aver rivisto Wondy e Tuomas dopo un anno tondo mi ha fatto davvero piacere, ci siamo fatti anche una foto davanti ad un'aiuola con su il cartello "no cani", mica davanti al Duomo come tutti, siamo originali noi eh.

belato da: Akkichan alle ore 22:07 | Link | commenti (18)
categoria:ovini sociali, ovini viaggiatori, ovini vacanzieri, ovini festivi
domenica, 26 agosto 2007

Cose viste e apprese in quel di Cagliari (e dintorni):

- che, nonostante il vento, il caldo sfinisce fauna e flora
- che sosia di cantanti famosi girano indisturbati
- che sta ancora a cuore la sicurezza del cittadino (idiota)
- che vivere in armonia con il pattume è fondamentale
- che i Los Fastidios sono stratosferici anche al Poetto, (ma hanno dei gruppi spalla di merda)
- che i cagliaritani si sentono un po' tutti artisti
- che i cagliaritani non hanno timore di esprimere il proprio pensiero alla massa
- che i cagliaritani sanno rendere l'impossibile in elemosina
- che chi indossa una maglietta rossa è un criminale ciclista
- che piazza del Carmine pullula di umarells che sfidano coraggiosamente le malattie
- che blasfemia è gioia

Si ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno contribuito ad aggiornare le nostre conoscenze: quegli scoppiati di Jelly e Rambaldi, Chiara, EsIstEgal, Odiomuso e Francesca.

Uomo della polvere, ci mancherai.

belato da: Akkichan alle ore 17:22 | Link | commenti (17)
categoria:ovini viaggiatori, ovini vacanzieri
venerdì, 27 aprile 2007

La giornata all'Hidron è partita coi moccoli per via della grande piscina all'aperto ancora chiusa. Quindi abbiamo seguito il percorso obbligato: cosino che gira --> brodino --> asciugamano.

Nicco è stato percosso per tutta la giornata, e non c'è stato verso finirci un discorso serio:

Io: Ehi Nicco, guarda che tette ha quella col costume aranc..
Mr. Fanne's: eeh? Dov..?!
Gnappo: *prende Nicco con la forza e lo trascina via per farlo affogare*

Alberto è riuscito ad avere la meglio sullo Gnappo un paio di volte.
Ma non so quanto possano contare su le 3.589.924 volte in cui sono stati affogati dalla forza gnappesca.

Intanto per la gioia di tutti i maschietti (gay) gli scatti della giornata:

01 - 02 - 03 - 04

belato da: Akkichan alle ore 00:23 | Link | commenti (30)
categoria:ovini sociali, ovini vacanzieri, ovini festivi
lunedì, 09 aprile 2007

Pasqua a casa, tanto è stato qualcun'altro a venir giù >_>
I risultati principali del weekend sono stati:
- un desiderio avveratosi il venerdì sera;
- un mega-gelato ed una delirante partita a biliardo con un amico (messo k.o. da una febbre altissima, ovvero 37.1) che non vedevo da mesi e la sua ragazza, che torneremo volentieri a trovare quando loro vorranno :D
- una cena a base di gustosi tortelli di patate, dove alcuni hanno dato spettacolo da sobri ed altri da un po' meno sobri, ma giustamente è sabato sera;
- l'assistere all'impallinazione di un Fanne's con un alto tasso alcolico, tramite fucile da softair, non ha prezzo;
- domenica abbuffamento generale con lasagne, agnello e patate + super kebab la sera (che ho miracolosamente finito senza insozzarmi come al solito).


Incredibile ma è tutto finito, tutto è passato, andato.
Tutto, tranne il sonno -.-

belato da: Akkichan alle ore 18:49 | Link | commenti (21)
categoria:ovini vacanzieri, ovini festivi